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Dal Trentino alla Cina per ADMO

E’ rientrato in Italia Yanez Borella, residente a Fai della Paganella, dopo quattro mesi in sella alla bici o sci ai piedi per un viaggio di oltre 10 mila chilometri dal Trentino alla Cina.

Un “Marco Polo” di Fai, che, con la sola bici, un paio di gli sci d’alpinismo e le sue gambe, ha compiuto un’avventura memorabile, aggiungendo una dimensione verticale ad un viaggio che si è sviluppato prevalentemente in orizzontale. Partito insieme all’amico valtellinese Giacomo Meneghello, ha compiuto con un’impresa grandiosa.

E’ andato in bici dall’Italia alla Cina, scalando una cima per ogni Paese incontrato sul percorso. Il viaggio di 10 mila chilometri totali è iniziato da Fai della Paganella lo scorso aprile, e ha visto i due escursionisti affrontare un dislivello di oltre 150 mila metri fino a Kashgar (regione dello Xinjiang) nella Cina del Nord.

Questo progetto, Soul Silk Project, nasce per far vedere che si può avere il coraggio di fare qualcosa di straordinario, viaggiando in modo ecosostenibile. L’anima del progetto, infatti, è la sensibilizzazione delle persone verso il rispetto del pianeta, mostrando quanto sia meraviglioso e quanto siano mozzafiato i suoi panorami.

Tra i principali sostenitori anche Admo, associazione per la quale Borella e Meneghello Giacomo sono stati testimonial dell’importanza di donare il midollo osseo, tanto che gli escursionisti hanno issato una bandiera per ogni vetta conquistata.  Insomma, superare i propri limiti è possibile e si possono anche trasmettere importanti messaggi, di amore per il pianeta, di rispetto e di vita.

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