Regali Solidali
GRAZIE
Grazie a te per aver sostenuto il nostro Natale Solidale. Ogni cioccolato, ogni peanettone, ogni donazione, si è trasformato in un prezioso contributo per la lotta contro le malattie del sangue. Ma non finisce qui! Vogliamo condividere con te i risultati concreti che abbiamo raggiunto, farti conoscere le storie di chi ha beneficiato del tuo aiuto, invitarti a sostenerci ulteriormente e a rimanere sempre aggiornato sulle nostre attività. Scopri come il tuo sostegno ha fatto la differenza!
Le storie di chi ha beneficiato di un trapianto sono la testimonianza più autentica dell’impatto del nostro lavoro.
Da oltre 30 anni Fondazione ADMO Emilia Romagna ETS si impegna per salvare la vita a tutti i pazienti colpiti da leucemia e altre gravi malattie del sangue che necessitano di un trapianto di midollo osseo, sensibilizzando ed iscrivendo nuovi donatori. La storia di India e di sua mamma Giorgia racconta come la leucemia possa cambiare la tua vita e quella della tua famiglia.
La vita di nostra figlia dipendeva dalla generosità di uno sconosciuto.
“Pochi giorni prima del Natale 2013, ricevemmo la notizia che avrebbe cambiato per sempre le nostre vite: nostra figlia India, di soli otto anni, aveva la leucemia.
La diagnosi fu uno shock devastante, un fiume in piena che travolse la nostra famiglia, lasciandoci nel vortice di paura, rabbia e disperazione. La nostra vita si divise: mio marito rimase a casa con nostro figlio maggiore, io con India ad affrontare le cure in ospedale.
Mesi interminabili di terapie dolorose, lontani da casa, affetti, scuola e amici. Ricordo il pranzo di Natale, consumato con il catetere venoso che infondeva, insieme alla chemioterapia, una flebile speranza. Ma ben presto arrivò una seconda, ancor più dura sentenza: la malattia era troppo aggressiva, la chemioterapia insufficiente. L’unica speranza era un trapianto di midollo osseo, da cercare nel registro internazionale dei donatori, poiché il fratello di India non era compatibile.
Quando i medici trovarono un donatore negli Stati Uniti, un’ondata di gioia e terrore ci travolse.
ll midollo osseo, partito da Washington, viaggiò attraverso l’oceano in una valigetta frigo, atterrando a Milano Malpensa il 23 settembre 2014. In quella camera sterile, aspettammo con il cuore in gola, pregando che quelle cellule staminali raggiungessero India, infondendo nuova vita nel suo piccolo corpo provato.
La Vigilia di Natale del 2014, ricevemmo il primo permesso di rientro a casa. Quella notte, dormimmo tutti e quattro nel lettone, svegliandoci insieme la mattina di Natale. Il nostro regalo più prezioso non era sotto l’albero, ma scorreva nelle vene di India, era il suo e il nostro sorriso, la gioia di suo fratello, il calore dei nonni, la gratitudine che ancora oggi ci scalda il cuore. Chiamammo il nostro donatore “Hope”, perché grazie a lui abbiamo potuto ricominciare a sperare.
Grazie alla generosità di chi ci sostiene, abbiamo potuto incrementare il numero di tipizzazioni, organizzare campagne di sensibilizzazione nelle scuole e nelle piazze, e offrire un supporto concreto ai nuovi iscritti al Registro Donatori. Ognuno di loro rappresenta una vita che potrebbe essere salvata, una speranza che diventa realtà.
Il tuo contributo è fondamentale per continuare a sostenere la nostra missione. Unisciti a noi, ogni gesto, anche il più piccolo, può fare la differenza.
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