Al via “Un match che conta”

Al via “Un MATCH che Conta”: il prelievo a domicilio sbarca in Emilia Romagna grazie anche all’Otto per Mille della Chiesa Valdese

Siamo felici di annunciare la partenza operativa del progetto “Un MATCH che Conta: il Prelievo a domicilio per donare Speranza”, un’iniziativa innovativa volta a semplificare la vita dei nostri donatori e aumentare le speranze per i pazienti in attesa di trapianto.

Spesso i giovani donatori iscritti al registro, richiamati per approfondimenti genetici o invio campioni, incontrano difficoltà nel conciliare i prelievi ospedalieri — solitamente limitati a orari mattutini — con i propri impegni di studio o lavoro. Per superare questo ostacolo, il progetto introduce la possibilità di effettuare il prelievo ematico direttamente al proprio domicilio, garantendo una totale flessibilità oraria, inclusi i pomeriggi e i giorni festivi.

Il progetto che parte oggi è un progetto pilota sperimentale che vedrà la durata di un anno. Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie anche al fondamentale sostegno della Chiesa Valdese (Unione delle Chiese metodiste e valdesi), che attraverso i fondi dell’Otto per Mille ha scelto di finanziare questa innovazione per rendere il percorso della donazione sempre più accessibile e vicino ai cittadini.