In memoria di Ilda

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Sono nata a Parma, e anche mia mamma, Ilda Baret  Morini, ha vissuto per alcuni anni nella nostra bella città, dove è tornata sempre con gioia ogni volta che ha potuto. Grazie se potrete ospitare il nostro ricordo e l’invito a donare ad Admo in sua memoria.

Sono figlia unica di una figlia unica….non credo che riuscirò mai a dire addio ai miei genitori, Ilda e Giorgio. Rimarranno con me, nel mio cuore, dopo un arrivederci troppo doloroso. Di mia mamma potrei scrivere all’infinito: di quanto amasse gli indifesi, i fiori, i libri, la buona tavola e le belle vacanze. Non c’è tendina o centrino nelle nostre case che non sia stato confezionato da lei. Cuciva, cucinava, zappava, sferruzzava. A qualunque ora, in quella che amava definire la sua amata “stamberga” di Inverso Pinasca, familiari e amici hanno trovato una tavola prontamente imbandita, accoglienza e ascolto. […] mamma Ilda, che non perdeva  un’occasione per scherzare, per viaggiare e incontrare gli amici finché ha potuto.
Strajè in Piemonte, quando tornavamo Emilia, avevamo delle tappe fisse, sulle orme di Giovannino Guareschi: prima presso il favoloso ristorante di Alberto a Roncole Verdi, poi nel bellissimo Museo di Alberto e Carlotta nella stessa località. Irrinunciabili le visite a Brescello con Marco Cagnolati.
Stupende le belle passeggiate nel Parco Ducale di Parma e irripetibili le tappe enogastronomiche nelle trattorie tipiche della nostra amata città. Ilda era una ottima cuoca, una buona forchetta e una cittadina del mondo vacanziera, innamorata di quel mare romagnolo che non vedeva ormai da troppi anni. Le onde spumeggianti di Miramare di Rimini cullano dolcemente i ricordi più belli e significativi della nostra famiglia.
Mamma ha raccolto, accudito e coccolato tantissimi animali nei pasticci, che l’hanno ripagata con immensa tenerezza e adorazione.
Non sarà facile ripartire, con il sedile del passeggero vuoto accanto a me, mentre dietro occhieggiano sconsolati i bastoni da passeggio a cui la mia mamma si appoggiava da decenni per percorrere coraggiosamente sentieri non sempre facili.
Attenta custode della propria autonomia e libertà, mamma ha sofferto indicibilmente a causa di una malattia che non perdona, la leucemia mieloide acuta. Possa quel Dio che ha tanto invocato nelle ore più atroci, donarle finalmente pace, Luce e ali per volare. […]
Ciao, mamma, ci lasci troppo soli.
 “Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me” (Apocalisse 3,20) “Alzati e cammina” ( Giovanni 5, 1\13)
Chi vuole  ricordarla può dare una donazione ad ADMO EMILIA ROMAGNA:
Iban IT61E085421320000000303472.
BBC Banca Credito Cooperativo ravennate forlivese e imolese.
Intestato ADMO Emilia Romagna.
Causale : donazione liberale in memoria di Ilda Baret Morini.

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  1. Edi Morini 4 Ottobre 2022

    Grazie infinite di aver pubblicato il ricordo della mia mamma

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